Nutrire o estrarre? Valdibella a In-Sorgenti, il festival degli ecologismi a Palermo

Mani che raccolgono terra, simbolo dell'agroecologia e della cura della terra

Domenica 11 ottobre, alle 16, Walter Pirri porta la voce di Valdibella dentro una delle domande più scomode che si possano fare oggi al sistema agroalimentare: nutriamo la terra, o la stiamo semplicemente estraendo? Lo fa a In-Sorgenti, il festival palermitano dedicato a ecologismi, attivismo e giornalismo ambientale, nel panel “Nutrire o estrarre? Filiere, territori e alternative”.

Un festival che racconta la Sicilia come osservatorio

Dal 9 all’11 ottobre 2026, Palermo ospita In-Sorgenti — Ecologismi, attivismo, giornalismo, alternative: tre giorni di eventi, dibattiti e workshop promossi da A Sud, organizzazione ecologista indipendente attiva da oltre vent’anni sulla giustizia ambientale e climatica, insieme al GREP (Gruppo di Ricerca in Ecologia Politica), al CSTE — Centro per la Sostenibilità e la Transizione Ecologica dell’Università di Palermo, ad Arci Porco Rosso e ad Arci EPYC, con una rete di partner che va dall’Ecomuseo al Presidio Partecipativo Fiume Simeto.

Il festival nasce dall’esperienza romana de “Le Parole Giuste” e sceglie la Sicilia — “un’isola attraversata dagli effetti della crisi climatica, dai processi di estrazione fossile, dalle tensioni tra economia turistica e diritto alla città” — come luogo dove far dialogare ricerca, giornalismo d’inchiesta ed esperienze territoriali. La domenica, in particolare, è la giornata dedicata a chi sta già costruendo alternative: dalle comunità energetiche ai sistemi alimentari, fino ai modelli di sviluppo che immaginano un’altra Sicilia possibile.

Il panel: filiere, territori e alternative

“Nutrire o estrarre? Filiere, territori e alternative” parte da una lettura critica del sistema agroalimentare contemporaneo: l’industrializzazione dell’agricoltura, la concentrazione del potere lungo le filiere, l’estrazione intensiva di risorse, la crescente finanziarizzazione del cibo. Da questa lettura il confronto si sposta sul livello locale, per interrogarsi su cosa si sta costruendo, oggi, come alternativa — nelle pratiche, nei territori, nelle relazioni tra chi produce e chi consuma.

Al centro c’è l’agroecologia, proposta non come un insieme di tecniche agricole ma come una prospettiva politica e culturale: un modo per ripensare i sistemi alimentari a partire dalla sovranità alimentare, dalla giustizia ecologica e dalla valorizzazione dei saperi e delle pratiche territoriali.

Perché ci riguarda da vicino

Sono, in fondo, le domande che Valdibella si porta dietro da venticinque anni. La cooperativa nasce a Camporeale dalla scelta di un gruppo di agricoltori di lavorare la terra in modo diverso — senza chimica di sintesi, dentro relazioni dirette tra chi coltiva e chi acquista, restituendo alla campagna più di quanto se ne estragga. È la stessa distinzione — nutrire, non estrarre — che orienta da sempre le scelte agronomiche e commerciali della cooperativa, dal metodo di coltivazione dei soci fino al modo in cui viene costruito il prezzo di un prodotto lungo la filiera.

Portare questa esperienza dentro un panel che mette a confronto ricerca, attivismo e pratiche territoriali è anche un’occasione per misurarsi: confrontare venticinque anni di lavoro cooperativo con le riflessioni più ampie su cosa significhi, oggi, costruire davvero un modello alternativo.

Dove e quando

Il panel si tiene domenica 11 ottobre 2026, alle 16, presso EPYC, in via Pignatelli Aragona 42 a Palermo, nell’ambito del festival In-Sorgenti (9–11 ottobre 2026).

Se non potete essere a Palermo ma volete comunque seguire il percorso di Valdibella, scriveteci a commerciale@valdibella.com.

Valdibella — Cooperativa agricola biologica, Camporeale (PA)